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I nemici di Simeoni

Non è detto che sia facile comprendere quanti nemici può venire a trovarsi il signor Simeoni,
ma potremmo provare a catalogarne alcuni considerando che questa lista è in continuo aggiornamento:

 

LA MAGGIORANZA DEI PAGANI DEL MONDO CHE NON ADERISCONO ALLA SUA FEDERAZIONE:

CIOE' QUALCHE MILIONE MENO NOVE

LA WICCA E GLI WICCAN

IL CIRCOLO DEI TRIVI

PAGAN FEDERATION

LA MAILING LIST THE_WICCANS

I MONOTEISTI

I CRISTIANI (DI OGNI GENERE E SPECIE)

I CATTOLICI

GESU' CRISTO

IL PAPA

LA MAGISTRATURA
VITTORIO FINCATI
SILVANA RADOANI
MIGUEL MARTINEZ

 

E qui però il discorso si fa difficile davvero

La maggior parte dei pagani del mondo e anche quelli che non sanno ancora di esserlo: a parte gli iscritti alla Federazione Pagana che pare abbiano superato il fatidico numero di nove che aveva costituito niente poco di meno che  il "Congresso della Federazione Pagana" che aveva eletto il Pontefice. Citazioni dal verbale sulla cerimonia  dell'elezione. "Venerdì 07.03.2003 ore 20.45 Ha inizio l'assemblea dei soci.I presenti hanno firmato il registro delle presenze. [...] Sono presenti nove soci. Claudio Simeoni viene eletto Pontefice con voti [omissis]." (tratto da http://digilander.libero.it/barb3/verbale07.03.2003.html) Alcune voci di dubbia attendibilità affermano che sia poi seguita una fumata bianca visibile per tutta Marostica.


La Wicca e gli Wiccan: sono coloro che si dedicano allo studio e alla pratica della Wicca, l'arte stregonesca legata al paganesimo nata grazie all'opera di Gerald Gardner che raccoglie la maggior parte dei pagani del mondo. Neanche questi sono risparmiati negli sproloqui, se non accettano di bere alla coppa dell'oblio dei detti di Simeoni che, unico, ha diritto di parola e di insegnamento. La Federazione Pagana ha provato anche a creare la sua corrente wiccan tentando di atturare l'attenzione dei wiccan... naturalmente senza nessun successo. Ne parleremo in un apposito capitolo.

Il "Circolo dei Trivi": il Circolo dei Trivi è un'Associazione Pagana e Wiccan che ha avuto la sfortuna di essersi registrata ufficialmente qualche giorno prima del 17 dicembre 2002, data fatidica del riconoscimento dello Statuto della Federazione Pagana. E che si è dichiarata "un’associazione a sfondo religioso e culturale, apolitica e apartitica, e aderisce ai principi della religione Wicca. [...] Come Associazione wiccan siamo legati e facciamo parte del piú ampio movimento religioso neo-pagano". Contendere qualsiasi pubblico primato al Pontefice è alquanto rischioso, così come contraddirlo o anche pensare di poterlo contraddire, come ha osato più volte il Presidente della suddetta associazione. Al Circolo dei Trivi e al suo Presidente la Federazione Pagana ha dedicato pagine di insulti sul suo sito tentando il pubblico ludibrio, senza riuscirci naturalmente.

Pagan Federation: è una delle più grandi associazioni internazionali pagane attiva dal 1974 a cui Claudio Simeoni ha copiato il nome traducendolo in italiano. La Pagan Federation non ha nulla a che fare con il Pontefice e con la Federazione Pagana. La sua ira funesta si è abbattuta sulla Pagan Federation quando è stato aperto il sito e la sezione italiana della Pagan Federation International (che nella nostra lingua si traduce con Federazione Pagana Internazionale), subito ha pensato ad un complotto internazionale e a un tentativo di soffiargli il nome, non rendendosi conto che era lui ad aver copiato. E' cosa comune, per Simeoni & co, proiettare le proprie azioni sugli altri.

La mailing list The_Wiccans: l'unico peccato commesso da questa mailing list è stato quello di aver criticato le mail che Claudio Simeoni e Francesco Scannagatta e vari, inviano con insistenza ossessiva a tutte le mailing list pagane d'Italia. Queste mail sono delle specie di editti con cui si cerca di diffondere il "verbo" del Pontefice. La moderatrice è stata subito insultata e "lapidata" sulla pubblica piazza del sito della Federazione Pagana, neanche fossero talebani.

I monoteisti: coloro che non hanno diritto di cittadinanza nel mondo come cristiani di tutte le confessioni, ebrei, musulmani, e altri. Ma anche induisti e buddisti sono in odore di eresia, perchè di certo, non abbastanza simeoniti e politeisti come apprendiamo dal delirante commento al "Nobile ottuplice sentiero" in http://it.geocities.com/collegiodeisalii/ottupliceuno.html.

Gesù Cristo: è etichettato come il "Macellaio di Sodoma e Gomorra", il "pedofilo per eccellenza", lo "stupratore", eccetera, eccetera, tutto condito con un linguaggio forbito quanto irreale e pieno di strafalcioni storici e dottrinali e di citazioni di Nietzsche che ci dimostrano chiaramente che di Nietzche il Sig. Simeoni non ha capito nulla.

I cattolici: secondo Simeoni pare che se ne girino per le strade per stuprare bambini, violentare donne inermi, violare la mente dei bambini e addirittura violare templi e capitelli religiosi, per poterne dare la colpa ai satanisti o ai pagani.

Il Papa (Giovanni Paolo II, su questo Papa non è ancora comparso nulla di succulento) è accusato di genocidio, di mettere in ginocchio i suoi servi, di pedofilia, di stupro, di violenze inaudite.

I Magistrati vengono tirati in ballo con grande disonore, soprattutto nelle Mailing List di Simeoni, dove addirittura è arrivato a citare e pressoché a minacciare Ennio Fortuna, l'ex capo procuratore di Bologna.

Vittorio Fincati nemico giurato da molto tempo, da quando soprattutto ha lasciato l'Istituto Mediterraneo Studi Politeisti, fondato insieme a Francesco Scanagatta nei pressi di Vicenza: con lui è una guerra per la sopravvivenza, per la reciproca paura che qualcuno parli "troppo" dell'altro come è avvenuto in una lettera del suddetto. Viene etichettato come "merda", eccetera.

Silvana Radoani
una studiosa di gruppi parareligiosi pure deve terrorizzare le notti di Simeoni e Scanagatta, perché viene sempre tirata in ballo nei loro sproloqui. Viene etichettata come "serva di Biffi". "apologa di strage", "maiala" e simili. Non pare che questa abbia avuto effettivi collegamenti con Simeoni o Scanagatta.

Miguel Martinez,
viene citato come "il terrorista" (senti da che pulpito viene la predica!!!) e anche lui come servo della Radoani e di Fincati, ma in realtà non sembra che questi abbia mai avuto a che fare direttamente con Simeoni e soci.

 

Insomma un bel calderone (non me ne vogliano i wiccan), dal quale per fortuna beve sempre meno gente, ma che comunque raccoglie sempre quei poveretti sempre in cerca di un vero profeta dell'umanità. Molti altri in realtà sono i suoi nemici giurati, ma l'intera trattazione richiederebbe svariati volumi. L'enciclopedia dei nemici di Simeoni è comunque in corso di elaborazione.

In alcune Mailing List, delle quali diverse sono tenute da Simeoni & Co, è girata una divertentissima storiellina sugli incubi simeonici verso la Radoani. Ve la riporto perché vale la pena di leggerla e di farsi due risate.
 
 

Silvana suono' alla porta. Suono' a lungo, ma nessuno rispose.
Poi noto' che la saracinesca del garage era aperta a meta'.

Il posto sembrava un qualunque villino a schiera della periferia di
qualunque cittadina della piu' tetra Padania, dove ringrazi la nebbia
perche' non ti fa vedere mai il cavalcavia, poi maledici la stessa nebbia
perche' ti fa piombare i TIR dal cavalcavia giu' nell'orto di casa, proprio
mentre stai bevendo, 'orcocan, un po' di buon vino delle colline di Conegliano.

Non era un villino qualunque. Era il luogo che un ometto con la faccia da
padrone di fabbrica di piastrelle e lo sguardo da venditore di farmaci -
anzi, da Informatore Scientifico - aveva scelto per manifestarsi tra i
mortali.

Trattavasi, infatti, della casa dell'Anticristo, astutamente mimetizzata
tra la fabbrichetta di piastrelle da bagno Marconceramik e il negozio di
attrezzi da pesca dei fratelli Ceschin.

Nel garage della villa e con un'abbondante riserva di grappa, di graspa e
di raspa, con un po' di fragolino e di Amarone della Valdobbiadene per le
grandi occasioni, vivacchiava il Meccanico.

Il Meccanico in quel villino faceva anche da Guardiano. Aggiustava cioe' i
tubi che perdevano, puliva i bagni, spiaccicava i millepiedi con una sfilza
di bestemmie che si sentivano da Rovigo a Noale. Soprattutto cercava - non
sempre con successo - di aggiustare le antenne: guai infatti a far perdere
una partita del Milan all'Anticristo. Infine, faceva sparire le tracce di
sangue dopo pranzo.

Il Meccanico era rannicchiato sotto la Mercedes dell'Anticristo, cercando
nebulosamente di capire perche' se mettevi la prima, finivi sempre per
fare retromarcio.

Quando senti' bussare alla saracinesca del garage, scatto' su. Chi poteva
essere? L'ultima volta che avevano suonato a quella porta, cercavano -
nientemeno - un generale della NATO misteriosamente scomparso. All'epoca,
lui aveva prima confessato tutto e poi si era fatto spiegare di cosa si
trattava.

Ma quello che vide questa volta era ben peggiore della brigata dei Nuclei
Operativi che gli avevano, all'epoca, fatto scoprire nuove dimensioni della
realta'.

La visione questa volta gli fece cadere la chiave dinamometrica che teneva
in mano, e una settantina di viti a brugola gli caddero dalle tasche.

Silvana infatti portava al guinzagio un cinghiale feroce, degno delle piu'
truci leggende gallesi. Femmina, ma trenta volte piu' sanguinaria del
famigerato maschio Porchulainn, che era solito infilzare due cervi alla
volta su ogni zanna.

"Salve", disse lei imperiosa. "Io sono la Radoani."

Il Meccanico non rispose. Bevve un rapido sorso di grasso per motori.

Poi con gesto tremulo, chiese cosa fosse la belva che si leccava le
vibrisse in attesa del prossimo pasto.

Sorridendo dolcemente, Silvana rispose:

"Ma non lo sapevi? Questa e' la Maiala della Radoani!"